Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Nel sistema politico italiano, il titolo di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri è attribuito alla figura istituzionale che svolge le funzioni di sottosegretario di Stato nell'ambito dei dipartimenti e degli uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri, in maniera del tutto analoga ai sottosegretari di Stato nei vari ministeri.
Proprio come per questi ultimi, il numero di tali sottosegretari non è fisso, bensì variabile nei diversi esecutivi. Viceversa, ogni governo comprende un particolare sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio che svolge le funzioni di segretario del Consiglio dei ministri.
Al vertice di dipartimenti
modificaA uno o più sottosegretari possono venire assegnate, tramite DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale, specifiche deleghe per la guida di dipartimenti della Presidenza del Consiglio, agendo o meno da figure di supporto a un ministro senza portafoglio oppure avendo l'esclusiva responsabilità di un dipartimento o di un ufficio della Presidenza del Consiglio, fatte salve le prerogative esclusive del Presidente del Consiglio.
Sono nominati con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio sentito il Consiglio dei ministri. Prima di assumere le loro funzioni prestano giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio.
Possono avere delegate anche apposite materia di competenza del Presidente del Consiglio (come ad esempio quello di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica) tramite apposito DPCM.
Non prendono parte al Consiglio dei ministri.
Segretario del Consiglio dei ministri
modifica| Segretario del Consiglio dei ministri | |
|---|---|
| Stato | |
| In carica | Alfredo Mantovano (Indipendente) |
| da | 23 ottobre 2022 |
| Istituito | 16 novembre 1901 |
| da | R.d. 466/1901 |
| Riforme | 27 settembre 1988 |
| Sede | Palazzo Chigi |
| Indirizzo | Piazza Colonna 370, Roma |
| Sito web | www.governo.it/cariche/sottosegretari-pcm |
Il Presidente del Consiglio nomina un apposito "Sottosegretario di Stato con funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri", il quale svolge la funzione di segretario del Consiglio medesimo e cura la verbalizzazione delle riunioni, nonché la conservazione del registro delle deliberazioni.
Da lui dipende inoltre l'Ufficio di segreteria del Consiglio dei ministri, che cura la predisposizione dei decreti relativi alla formazione del Governo, gli adempimenti preordinati alla convocazione e all’ordine del giorno del Consiglio; cura inoltre gli adempimenti conseguenziali alle deliberazioni collegiali adottate e alla predisposizione dei verbali, e quelli relativi alla promulgazione delle leggi e all'emanazione degli atti normativi deliberati dal Consiglio dei Ministri.[1]
È l'unico sottosegretario di Stato ammesso a partecipare al Consiglio dei ministri ed è l'unico a non prestare giuramento pubblicamente, bensì durante la prima riunione del Consiglio dei ministri dopo la sua nomina, prima di assumere le sue funzioni. Tuttavia assiste di persona al giuramento del Presidente del Consiglio e dei ministri.
Alle Camere egli ha un posto riservato tra i banchi del Governo: è quello centrale del banco della prima fila, proprio davanti a quello destinato al Presidente del Consiglio.
La carica venne menzionata per la prima volta nel regio decreto 14 novembre 1901 n. 466, all'art. 3 comma 2, che recitava: "Queste [le deliberazioni del Consiglio] sono in ciascuna adunanza firmate da lui [il Presidente del Consiglio] e dal Ministro incaricato delle funzioni di Segretario". Il ruolo era quindi assegnata non a un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ma a un ministro.[2] La legge 23 agosto 1988, n. 400 dispone, invece, che assuma tale incarico il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio designato come Segretario del Consiglio nel decreto di nomina.[3]
Elenco dei segretari del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana
modificaLinea temporale
modificaNote
modifica- ↑ DPCM 1 ottobre 2012.
- ↑ REGIO DECRETO 14 novembre 1901, n. 466 - Normattiva, su www.normattiva.it. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 - Normattiva, su www.normattiva.it. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ Muore durante il mandato.
- ↑ Dal 23 maggio 2007.